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[FONDAZIONE] Un anno insieme

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Nel 2018, grazie a voi, alla collaborazione inter-istituzionale e alla mobilitazione della Comunità, sono arrivati in porto progetti ai quali stavamo lavorando da anni.

Ambienti di qualità, informazione, alta formazione, tecnologia avanzata, ricerca. Scienza in dialogo con l’Arte.

Gioite con noi, guardando a nuovi obiettivi.

Dopo anni di lavori, Il 6 giugno abbiamo inaugurato il nuovo reparto Maternità al terzo piano dell’ospedale S. Anna (chiuso dal 2004) nel quale le mamme, i bambin*, le famiglie vengono accolti dagli operatori  in un ambiente completamente ristrutturato, che risponde alle esigenze funzionali e di privacy, intimo, sereno, piacevole come un giardino, abitato dalle arti. I corridoi consentono una passeggiata tra i fiori, grazie alla generosità dell’artista Massimo Barzagli è arrivata che ha realizzato un intervento  pittorico site specific che abbraccia tutto il percorso e ha donato l’opera in ceramica  faentina “Save our flowers”, già esposta a Palazzo Madama.

Nel corridoio è stata collocata la scultura Fanciulla alla finestra, realizzata nel 1924 da Donato Barcaglia, anno di apertura del reparto e di nascita della generosa mecenate che lo ha donato.

La ristrutturazione è stata resa possibile dalla collaborazione del nostro ente con l’Azienda Sanitaria e  Compagnia di S. Paolo. Molti sono i cittadini e le realtà che hanno generosamente contribuito, con donazioni in denaro o prestazioni professionali, come le aziende Marim srl e  IPL Group, l’artigiano Giuseppe Roggero. A Cristal King e Altip si debbono forniture di favore.

Le tre nuove poltrone per l’ostetricia sono frutto della prima operazione di comunità condotta dalla nuova categoria di soci istituita dal nostro ente, gli Aderenti alla missione del nostro Ente: la corsa passeggiata non competitiva per tutt* che ha avuto luogo il 21 novembre al parco del Valentino. Alla dotazione di infrastrutture ha contribuito la città di Bra, grazie alla socia Valeria Fogliacco che ha organizzato un Walk about e una Lotteria dedicata (con premi preziosi in argento provenienti dall’oreficeria di Anna Mangia e di generose donatrici).

L’interpretazione della sala d’attesa come luogo inter-culturale (all’ospedale S. Anna nascono ogni anno oltre 6500 bambin* da genitori provenienti da quasi 90 paesi), attraverso il “Benvenuto alla vita”, scritto in numerose lingue dall’artista Chen Li,  in collaborazione con la Maison Tonatto.

Due i nuovi video  in dono per  intrattenere e rilassare  il pubblico. La Fondazione Cosso di Miradolo  ci porta, in ogni stagione, a conoscere il suo parco a Pinerolo, luogo di delizia per le famiglie. L’artista Irene Pittatore dedica una “Ninna nanna per una mamma”, con fiori che fluttuano.

L’ambiente che genera qualità della vita per personale, pazienti e famiglia valorizza le prestazioni e incide nel ben-essere bio-psico-sociale.

Il 12 dicembre, in collaborazione con l’Università di Torino (finanziameto MIUR), l’Ente ha inaugurato il REC-Research Education Center dalla ristrutturazione di uno spazio di 700 mq al piano meno uno dell’ospedale S. Anna, diretto dalla prof. Chiara Benedetto, Presidente della Fondazione. Si tratta di uno dei dieci centri al mondo accreditati dalla Società Europea di Endoscopia Ginecologica  (ESGE) e dall’Accademia Europea di Chirurgia Ginecologica, nel quale si consegue il diploma GESEA, per certificare competenze chirurgiche in tale ambito, con standard europei. E’ l’unico in Europa in cui si svolge la formazione permanente per professionisti in ginecologia e ostetricia provenienti da tutti i Continenti e ricerca, con aggiornati strumenti di alta tecnologia multimediale e programmi per il training chirurgico: un addestramento per la simulazioni di emergenze in sala parto e di complessi interventi chirurgici mirati a una maggiore sicurezza e alla mini-invasività. L’ambiente si affaccia su un lungo corridoio condiviso con l’accesso ai servizi di Radioterapia, Preservazione della Fertilità per pazienti oncologiche, Palestra e Bar  che è stato completamente riqualificato grazie a una tappa del “Cantiere dell’Arte”, il progetto condotto dal 2011 in ospedale dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, che ha completamente ri-semantizzato  aree di accoglienza, attesa, transito e reparti grazie ad azioni di pittura collettiva condotte con la metafora del Giardino-cara a ogni Cultura e scelta con il personale. Oltre 2000 sono le persone coinvolte in questi interventi: una vera “scuola di empatia” in luoghi sensibili che, per l’area del meno uno e le aule del REC hanno visto il coinvolgimento di circa 200 studenti nell’esperienza di alternanza scuola-lavoro.  Il Cantiere dell’Arte si è esteso nel 2018 all’ingresso della Terapia Intensiva e delle sale di attesa dei Servizi Oncologici.

Nell’area del “Meno uno”, sono confluiti i progetti di crowd dreaming e fundraising della Lotteria “Curare la Cura” condotta dalla Fondazione e della “Firma della Solidarietà” del Distretto Rotary 2031 con l’artista Michelangelo Pistoletto.

Con l’artista Ferruccio Dotta-assistente dell’inglese David Tramlett hanno trovato una originale nuova vita i pavimenti del piano terra dell’Ospedale. Sofferenti dall’usura e da interventi di “rattoppo”, sono stati impreziositi pittoricamente con un intervento ispirato al kintsugi giapponese, di riparazione delle ceramiche fratturate per creare oggetti unici. Negli ascensori 6 e 7 del piano terra sono  magnolie in fioritura permanente grazie all’artista Sophie Mulhamann. Entrambi gli interventi offrono soluzioni tecniche che potranno ispirare futuri interventi.

Paesaggi visivi e sonori. Proseguono le  “Vitamine musicali”  varate nel 2016 (il più ampio programma mai realizzato in un ospedale) con la generosità di 13 istituzioni culturali territoriali e oltre 150 musicisti coinvolti (con la comunità dei jazzisti torinesi scesa massicciamente in campo dal settembre 2017, grazie a Raimondo Cesa). Le note danno il benvenuto alla vita, cambiano la percezione del tempo dell’attesa, accompagnano le cure chemioterapiche.

Ogni bambin* riceve con il kit della Salute, un Passaporto Culturale che darà libero accesso alla Famiglia in 32 musei piemontesi family and kids friendly

Per il primo anno di vita: perché la Cultura, i luoghi di Bellezza e grazia fanno bene alla Salute ed entrano a far parte delle raccomandazioni per una buona crescita. Da settembre anche l’Anagrafe  Centrale di Torino, con un progetto congiunto tra assessorati –Cultura, Innovazione e Sociale- ha adottato il Passaporto-Nati con la Cultura e avviato la distribuzione. Il progetto, ideato dalla Fondazione nel 2014, è entrato a far parte delle best practice per l’Anno Europeo del Patrimonio ed è stato avviato un protocollo di intesa con il Mibac per l’estensione in 15 musei statali del Lazio.  L’inedito percorso di Ricerca e Azione  sulla relazione virtuosa Cultura e Salute avviato nel 2011 dalla Fondazione in una piattaforma alla quale oggi aderiscono oltre 50 istituzioni culturali e cognitive  è riconosciuto come riferimento europeo come si evince dall’interesse della letteratura e dai numerosi convegni, tavoli di lavoro che vedono coinvolto l’Ente.

 

Grazie alle numerose donazioni, è stato possibile acquisire l’apparecchio laser CO2Best per il trattamento efficace e minimamente invasivo per una più rapida guarigione (anche per lesioni multifocali) del papilloma virus, una delle infezioni sessualmente trasmissibili più comuni.

Al XXII Congresso mondiale di Ginecologia e Ostetricia della FIGO - Rio de Janeiro, dal  14 al 19 ottobre, sede di confronto ai massimi livelli di oltre 11mila professionisti provenienti da 130 paesi, la Presidente della nostra Fondazione e del Comitato Mondiale FIGO per la Salute della Donna e i Diritti Umani ha presentato i progetti ai quali abbiamo contribuito:
- Women Empowerment Learning links (WELL!), la campagna internazionale per la promozione della Salute via social network, per accrescere la conoscenza e la consapevolezza, in primis dei giovani. Ogni mese, con tre diversi livelli di approfondimento, vengono lanciati messaggi su temi ritenuti cruciali per la salute della donna. Il materiale è scaricabile dal sito della federazione, può essere oggetto di pubblicazioni e di ulteriori diffusioni su diversi canali (eg nell’educazione). La campagna è on air dal 4 luglio 2018 e terminerà nel marzo 2019. In Italia la Campagna, nei primi 3 mesi, ha raggiunto 7 milioni di utenti su Facebook e 2 milioni su Istagram. Inoltre, più di 28000 utenti hanno interagito sulle pagine dedicate dimostrando grande interesse e coinvolgimento (www.figo.org/well-campaign);
- L’handbook “Advocating for Girls and Women’s Health and Human Rights”, frutto della ricerca richiesta e sostenuta dal nostro ente in collaborazione con la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino. Si tratta di una guida pratica per le Società di Ginecologia e Ostetricia di tutto il mondo affinchè possano utilizzare gli strumenti giuridici che oggi il diritto internazionale dei diritti umani offre alla società civile e attivare meccanismi di monitoraggio e advocacy per ottenere maggiore protezione di tali diritti, a salvaguardia della salute della donna.
- “Check list” per i professionisti finalizzati a integrare il rispetto dei diritti umani nell’erogazione delle cure mediche rivolte alla donne.
- Set di slides e modello organizzativo per incontri di formazione dedicati alle donne migranti.
- Pieghevole e poster rivolti agli utenti dei centri di cura a favore della promozione della Salute.

Proseguendo la promozione della Salute è stata avviata la terza edizione dei percorsi di accoglienza per donne rifugiate, in collaborazione con l’Associazione Articolo 10, su promozione della salute in ospedale (Dott.ssa Annalisa Tancredi - SC Universitaria di Ginecologia e Ostetricia 1), reciproca conoscenza e cultura del dialogo (con i musei: Opera Barolo, Resistenza, Risorgimento, Cinema, Egizio, Palazzo Madama, MAO), auto-amministrazione (Museo del Risparmio).

 

Non finisce qui….il rapporto prosegue con un ulteriori articoli.

 

 

Fondazione Medicina a Misura di Donna ONLUSSede Operativa: Struttura Complessa a Direzione Universitaria - Ginecologia e Ostetricia I Ospedale S.Anna - Via Ventimiglia 3, 10126 Torino - A.O.U. Città della Salute e della Scienza - Sede Legale: Via Pietro Micca 9, 10121 Torino - C.F. 97721930010 - info@medicinamisuradidonna.it
Contribuisci anche tu. Bonifico bancario intestato a: FONDAZIONE MEDICINA A MISURA DI DONNA ONLUS - Coordinate bancarie IBAN IT64 G030 6909 6061 0000 0062 768 - Intesa Sanpaolo - Privacy policy- Credits: Mediafactory Web Agency Torino

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